Jaguar XE

Circa 7 anni fa il marchio Jaguar ha cambiato proprietà passando dalla statunitense Ford all’indiana Tata Motors e,  grazie a questo nuovo “padronato”, il marchio del giaguaro propone oggi la XE, vetture di segmento D che la vede contrapporsi all’agguerrita concorrenza tedesca di Mercedes C, BMW serie 3, Audi A4. La XE porta al debutto molte interessanti novità: il nuovo pianale modulare in alluminio che fa da base a tutto il resto della futura gamma, i propulsori 4 cilindri benzina e diesel della famiglia “Ingenium” e un sistema infotelematico di nuovissima generazione.

La prima impressione che si ha nell’osservare la nuova XE è quella di un’auto che esordisce nel segmento D senza troppi clamori grazie ad un design elegante e proporzionato nelle dimensioni: lunga 4,6 m, larga 1,9 m, alta 1,4 m, con un passo di 2,8 m  un peso a vuoto che varia da 1435 Kg a un max di 1635 Kg, la XE mantiene inalterata l’innata eleganza Made in Coventry.
Forse sul posteriore pecca di originalità ma si tratta comunque di un’auto che deve puntare al grande pubblico e quindi in casa Jaguar si è sicuramente valutato che era meglio non abbandonare troppo l’esperienza positiva vissuta con il modello XF.
La prima impressione, grazie alla parte frontale con la griglia più larga e meno inclinata con i sinuosi fari allo bixeno, lascia il posto infatti alla percezione di un mezzo molto aggressivo e sportivo: degne di nota in tal senso è la fiancata a cintura alta che viene ulteriormente arricchita da prese d’aria cromate.

Salendo a bordo si è subito accolti da un abitacolo molto curato nel design e nella scelta dei materiali, ma nello stesso tempo molto razionale: i comandi sono intuitivi, raggiungibili senza problemi e la seduta è bassa e sportiva. L’abitacolo avvolge il conducente e  i sedili anteriori hanno una regolazione elettrica con 3 memorie per consentire al guidatore di trovare sempre la perfetta posizione di guida. Il volante, regolabile elettricamente, è rivestito di pelle pieno fiore.
La strumentazione analogico-digitale è buona e leggibile, e comprende due quadranti circolari e un display touch da 8 pollici nella plancia centrale. La schermata di base mostra 4 grandi tasti per accedere al sistema audio, al clima, al navigatore e al telefono.
Il bagagliaio, con capacità di 455 litri, ha una buona capienza anche se forse si potrebbe ambire a qualche litro in più. Lo spazio nell’abitacolo è sufficiente per 4 persone, mentre il passeggero centrale posteriore potrebbe risentire dello spazio limitato dal tunnel e dalla consolle posteriore.

Per chi non è mai salito su una Jaguar l’effetto che crea il rotore per il cambio di marcia che si alza e si abbassa all’accensione del motore, è unico. Il display è semplice e intuitivo e ha un’ottima grafica compatibile con Android e Apple. Il navigatore si comanda facilmente mentre lascia un po’ perplessi l’aggiornamento delle mappe.
L’impianto audio è disponibile in 3 livelli: Base, Mid e Premium.
Le motorizzazioni disponibili sul mercato italiano sono le seguenti: 2.0 Turbo diesel da 163 e 180 cavalli e 2.0 turbo benzina da 200 e 240 cavalli. A questi si aggiunge il top di gamma, ovvero il 3000 V6 da 340 cavalli. La trazione è per tutte posteriore ad eccezione della versione all wheel drive disponibile solo nella versione turbo diesel da 180 cavalli. Il cambio può essere manuale o automatico.
Abbiamo provato la XE con la motorizzazione 2.0 Turbo diesel da 180 cavalli su varie tipologie di strade e la prima cosa che ci ha impressionato è la sua posizione di guida:  impossibile non trovare la posizione ottimale con tutte le regolazioni a disposizione anche grazie alla forma molto ergonomica del sedile. La visibilità frontale e laterale è buona, mentre dietro si paga più del previsto  la limitazione della coda alta e del lunotto inclinato: in ausilio a questo limite ci sono ovviamente i sensori di parcheggio che consentono manovra con grande disinvoltura.
Il cambio automatico ZF a 8 rapporti utilizzabile in modalità automatica o sequenziale tramite paddles al volante funziona molto bene, i passaggi di marce avvengono rapidamente e sono coadiuvati da uno sterzo che da una risposta e un controllo eccellente, e precisione quando serve. La XE è molto direzionale, priva di sottosterzo, anche quando ci si spinge un po’ oltre nell’andatura.

Si possono selezionare 4 diverse modalità di guida alle quali corrispondono diverse mappature dello sterzo e dei controlli: Standard, Eco, Dynamic o Winter. In modalità Eco si ricevono consigli per una guida basata sul risparmio dei consumi, in modalità Dynamic l’acceleratore diventa più pronto, lo sterzo più rigido, in modalità Winter la potenza viene erogata in modo più graduale in situazioni di scarsa aderenza.
Le sospensioni di natura sportiva le abbiamo trovate un po’ rigide, ma risultano comunque pronte su qualunque tipologia di terreno, così come il livello di aderenza l’aderenza che è sempre  massimi livelli anche grazie ad una gommatura sportiva con misure 225/40 R19 all’anteriore e 245/35 R19 al posteriore. L’impianto frenante, altrettanto potente ed efficace, prevede dischi rispettivamente da 320 e 300 mm  all’anteriore e al posteriore. Del comfort interno abbiamo apprezzato l’ottima insonorizzazione del motore specialmente  durante percorrenze a velocità medio elevate strade veloci: questo indubbio pregio rischia però di diventare un difetto dato che si rischia facilmente  di non accorgersi di essere oltre i limiti se non si presta attenzione alla strumentazione.

Per quanto riguarda i consumi in città in modalità eco con Start&Stop inserito ci siamo assestato su una media di 12,5 km/l, mentre nel ciclo extraurbano su una media di 15 km/l. In tema di riduzioni delle emissioni la nuova XE è provvista del serbatoio del DEF (Diesel ExhaustFluid) il cui bocchettone è sul lato sinistro del vano bagagli. Si tratta di un liquido non tossico che serve per abbattere del 90% i livelli di ossidi di azoto e rientrare nel livello di emissione Euro 6.

Jaguar XE è dunque un’ottima berlina premium dal carattere sportivo, con un ottimo comfort di marcia che viene offerta sul mercato ad un prezzo interessante anche se gli optional a pagamento sono forse un po’ troppi. Sul mercato italiano la XE è in vendita in cinque diverse versioni di allestimento: Pure, Prestige, Portfolio, R-Sport ed S.  Il listino prezzi infatti parte da 38.050 euro della versione Pure per arrivare ad un massimo di 55.900 euro della versione S. Per quanto riguarda il modello da noi testato, la XE Prestige, il prezzo di attacco è di 40.400 euro.

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